INDICAZIONI PER LE TAVOLE DI ESAME

EXTEMPORE 2  -  CONOSCENZA DELL'ARCHITETTURA CLASSICA    -  AA 2016/2017 

A - Contenuti

L’Extempore 2 verte sulla conoscenza della chiesa dei SS Luca e Martina, relativamente alla geometria sottesa all'architettura classica e allo studio degli ordini architettonici. L’analisi è intesa come studio delle parti architettoniche, della geometria compositiva che regola la facciata, dei particolari costruttivi e decorativi.

I contenuti devono essere rappresentati in proiezione ortogonale tramite:
  • la pianta o stralcio di pianta con le costruzioni (obbligatorio)
  • il prospetto con le costruzioni e i rapporti proporzionali  (obbligatorio)
  • le sezioni in situ  (obbligatorie)
  • i particolari architettonici: capitelli, basi, modanature, portali, cupola con tutte le costruzioni (a scelta quelli più  interessanti a seconda dell'impaginato)
  • eventuale spaccato assonometrico (da concordare con i docenti)

I disegni devono essere esattamente corrispondenti alla chiesa. Studiate la scheda di approfondimento “Analisi di un manufatto storico: chiesa dei  SS Luca e Martina".
Non ricalcate, bensì costruite ogni singolo disegno.

Potete avvalervi della dispensa “Gli Ordini architettonici” che sta su dropbox, tenendo presente che si tratta di una dispensa generale, quindi i vari disegni non corrispondono agli elementi architettonici della chiesa. 

Vi ricordiamo che per poter fare questa Extempore è indispensabile studiare e disegnare gli ordini architettonici (in generale e della chiesa) sul taccuino.

Dovete impostare l’extempore sul cartoncino 50x70 cm lasciando una squadratura leggera distante 2 o 3 cm circa dal margine del foglio. 
Tutta la tavola deve essere disegnata in maniera accurata a matita. Potete aiutarvi con squadrette e compasso per la costruzione. 
Dovete lasciare visibili tutte le costruzioni e i rapporti proporzionali nel prospetto e nei particolari(capitelli, basi, cornici, modanature, trabeazione).
Il trattamento grafico non deve oscurare la costruzione geometrica.


B - Cartoncino

Il cartoncino sul quale fare l'extempore  è il Canson 300 gr/mq in carta di cotone a grana media. Fate una squadratura leggera di 2-3 cm. Il bordo ideale (squadratura) dal margine del foglio è circa 2/3 cm.




C - Esempi 



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TAVOLA  DI RILEVAMENTO ARCHITETTONICO                                    -       AA 2016/2017

La Tavola verte sul rilevamento architettonico di un edificio appartenente all'area intorno a Piazza Campitelli, ovvero nella restituzione grafica dell’organismo edilizio rilevato. 
Il 20/04 faremo la lezione "Il rilievo da fotografia", con la quale vi spiegheremo come usare le foto per ricavare alcune misure e come stamparle sul cartoncino nel quale disegnare la Tavola di Rilevamento. Dopo tale lezione potete iniziare la tavola a casa, tuttavia potete portarla in aula per farla revisionare. 
La consegna è il 29 Maggio. Per questa data deve essere realizzata tutta a matita, con riga e squadra. La tavola è individuale. 


A - Disegni previsti

Scegliere quelli più opportuni a seconda dell'edificio che avete rilevato:


  • Planimetria dell’isolato 1:1000: riguardante l’inquadramento territoriale: inserire soltanto l’isolato e il contesto vicino. Specificare le coperture piane, le coperture a falda, le cupole; inserire le quote altimetriche. Prendete come riferimento l'Atlante di Roma presente su dropbox, nella cartella relativa al rilevamento dell'isolato.
  • Fotoraddrizzamento: schemi sulla restituzione prospettica come sono spiegati nella lezione "il rilievo da fotografia" presente su dropbox.
  • Prospetti 1:500 oppure 1:200 sul rilevamento a vista: specificare le diverse fasi del metodo con tutte le costruzioni e i rapporti proporzionali tra le parti. 
  • Pianta, prospetto e sezioni in situ 1:200 oppure 1:100: specificare le misure parziali, totali, progressive. Aggiungere la trilaterazione se è stata eseguita. Oltre agli elementi architettonici principali, nel prospetto è necessario disegnare: il rivestimento, gli infissi, il cornicione terminale. In pianta e in sezione è fondamentale distinguere le parti murarie dagli infissi.
  • Prospetto parziale 1:100 oppure 1:50: stralcio del prospetto. Specificare le misure parziali, totali, progressive. Oltre agli elementi architettonici principali, nel prospetto è necessario disegnare: il rivestimento, gli infissi, il cornicione terminale con maggiore definizione e dettaglio rispetto alla scala precedente, prestando attenzione ai materiali. E' possibile aggiungere le ombre soltanto se vengono costruite con le regole della geometria descrittiva.
  • Particolari architettonici 1:20 e/o 1:10 e/o 1:5: eseguiti nei differenti metodi di rappresentazione (proiezione ortogonale o assonometria); specificare le misure parziali, totali e progressive.

B - Indicazioni grafiche

Tutti gli studenti devono eseguire la tavola rispettando le indicazioni seguenti. I disegni  devono essere in una scala metrica convenzionale. Nel caso in cui la scala metrica non sia convenzionale è doveroso mettere un righello metrico.

1. I disegni devono essere senza l'uso del colore.

2. Nel caso sia necessario aggiungere le ombre queste devono obbligatoriamente attenersi alle regole della geometria descrittiva. 

3. Specificare sempre il tipo di grafico e la scala di rappresentazione (es: pianta 1:100, particolare 1:10).

4. Indicare il piano della sezione con una linea tratto-punto.

5. Specificare il tipo di assonometria adottata ed inserire il relativo schema degli assi x,y,z (es: assonometria ortogonale, assonometria obliqua cavaliera, assonometria obliqua militare).

6. Le misure dei grafici rappresentati alle scale 1:200, 1:100, 1:50, 1:20 devono essere espresse in metri, mentre quelli alle scale 1:10 e 1:5 devono essere espresse in centimetri.

7. Le misure devono essere indicate con la seconda cifra decimale nel caso si usi il metro, e soltanto con la prima cifra decimale nel caso si usi il centimetro; le unità di misura non devono mai essere scritte.

8. Inserire le misure in relazione alla scala di rappresentazione (misure generali nella rappresentazione 1:200 e misure sempre più dettagliate con i successivi passaggi di scala).

9. Gli schemi di rilevamento a vista vanno arricchiti con i moduli geometrici e devono far capire che vertono sul prospetto del palazzo. Aggiungete le linee architettoniche principali che definiscono le parti del palazzo.

10. Le parti sezionate e la linea di terra devono avere uno spessore maggiore rispetto alle parti proiettate.

12. Le quote in pianta e in alzato vanno espresse secondo lo schema seguente. Oppure vedete la dispensa sulla normativa grafica.




Quote in pianta e in alzato (figura sottostante)





































C - Esempi tavola di rilevamento











































EXTEMPORE 1 - ANALISI E RAPPRESENTAZIONE DEL PROGETTO - AA 2016/2017 


A - Contenuti e disegni da inserire nell'extempore

Dovete innanzitutto studiare il progetto in tutte le sue parti (compositive, strutturali, geometriche, materiche). Non vogliamo vedere disegni “ricopiati” in maniera passiva. Dovete innanzitutto capire il progetto, dopodiché dovete spiegarlo tramite dei disegni finalizzati alla conoscenza dell’architettura.

Schemi o ideogrammi compositivi:
  • struttura/tamponatura
  • ingressi e percorsi (orizzontali e verticali)
  • servito/servente
  • pieni/vuoti
  • trasparenza/opacità
  • luce/ombra
  • funzioni
  • eventuale geometria della facciata o della pianta
  • articolazione volumetrica
Da fare in scala convenzionale oppure con il righello metrico; possono avere brevi annotazioni o appunti di spiegazione.


Disegni rigorosi di normativa:

  • Planimetria o planivolumetrico di inquadramento (1:2000 o 1:1000 o 1:500 a seconda del tema)
  • Pianta/e  (1:500, 1:200, 1:100, 1:50 a seconda del tema)
  • Prospetto/i (1:500, 1:200, 1:100, 1:50 a seconda del tema)
  • Sezione/i (1:500, 1:200, 1:100, 1:50 a seconda del tema)
  • Spaccati assonometrici o esplosi
Devono essere eseguiti nelle diverse scale convenzionali (1:500, 1:200, 1:100, 1:50) a matita o a china, tramite le squadrette. Dovete stabilire voi quali scale di rappresentazione sono più adeguate per il racconto del vostro progetto, in base alle dimensioni. In caso di dimensioni eccessive, potete fare degli stralci.
I disegni devono avere le quote planimetriche (parziali e totali) e altimetriche.

Dovete rispettare le convenzioni degli spessori del tratto a seconda della scala alla quale state disegnando. 


Indicazioni obbligatorie da seguire:


  1. I disegni devono avere le quote planimetriche (parziali e totali) e altimetriche. Non sono uguali: nei prospetti e nelle sezioni si mettono le altimetriche (vedi dispensa sulla normativa).
  2. Le quote devono essere espresse in metri, con la doppia cifra decimale, senza il simbolo "m"
  3. Inserire le misure in relazione alla scala di rappresentazione (misure generali nella rappresentazione 1:200 e misure sempre più dettagliate con i successivi passaggi di scala)
  4. Dovete rispettare le convenzioni degli spessori del tratto: parti sezionate più spesse e parti proiettate più leggere.
  5. La linea di terra va segnata più spessa
  6. La scala in pianta subisce un taglio orizzontale, quindi non può essere rappresentata con una rampa intera, a meno che non sia quella dell'ultimo piano. La freccia di salita termina nell'ultimo gradino. Il primo gradino deve essere indicato con due linee o un puntino. (vedi dispensa sulla normativa)
  7. Le porte al 100 devono avere lo spessore (vedi dispensa sulla normativa)
  8. Gli infissi al 100 devono avere il telaio (vedi dispensa sulla normativa)
  9. Specificare sempre il tipo di grafico e la scala di rappresentazione (es: pianta 1:100)
  10. Indicare in pianta il piano della sezione con una linea tratto-punto.
Le quote (non fate le diagonali):


La scala:




Porte e infissi (vedi dispensa sulla normativa):




























B - Cartoncino

Il cartoncino sul quale fare l'extempore 1 è il Canson 300 gr/mq in carta di cotone a grana media. Fate una squadratura leggera di 2-3 cm. Il bordo ideale (squadratura) dal margine del foglio è circa 2/3 cm.

C - Riferimenti extempore 1

Alcuni riferimenti per l'extempore 1 sono disponibili su Dropbox in Materiale Didattico\7.Ext 1_rappr. prog